PROGETTO UNICO TERZO VALICO E NODO DI GENOVA: INCONTRO CON LE MAESTRANZE E VISITA AI CANTIERI DELLA VICEMINISTRA BELLANOVA

Sotto l’egida del Commissario straordinario di Governo, e con la presenza del committente RFI, del General Contractor Cociv, del Sindaco di Genova e del Presidente della Regione Liguria

Genova, 29 giugno 2021

La Viceministra delle infrastrutture e mobilità sostenibili, Teresa Bellanova, ha fatto visita oggi ai cantieri genovesi del “Progetto Unico Terzo Valico – Nodo di Genova e Campasso” per incontrare le maestranze e le loro Organizzazioni Sindacali e fare il punto, con il Commissario Straordinario Calogero Mauceri, sull’avanzamento dei lavori nonché sulle misure adottate per la sicurezza dei lavoratori e la sostenibilità ambientale e sociale delle attività svolte.

Presenti ai vari momenti dell’incontro e alla visita ai cantieri di Fegino-Camerone imbocco Sud e delle gallerie Colombo e San Tomaso anche il Sindaco di Genova, Marco Bucci, il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il Direttore Investimenti di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), Vincenzo Macello, e il Domestic Operations Director del Gruppo Webuild, Nicola Meistro.

 Il commissario Mauceri, insieme ai tecnici e ai rappresentanti del committente RFI e del consorzio che ha in appalto i lavori, ha potuto illustrare alla Viceministra, alla quale il Governo ha affidato il coordinamento funzionale delle attività svolte dai Commissari straordinari per gli interventi ferroviari, sia le caratteristiche tecniche dell’opera sia i passaggi più importanti dell’attività commissariale che hanno impresso un’accelerazione nell’avanzamento fisico e finanziario dell’opera.

Infatti, nel corso degli ultimi 18 mesi, l’avanzamento finanziario rispetto al contrattualizzato con Cociv ha raggiunto il 53% del totale, lo scavo delle gallerie del Terzo Valico i 60 km ossia il 67% del totale e, dal riavvio dei lavori nel Nodo di Genova, a giugno 2020, sono stati scavati 1.438 metri di galleria sui 3.122 che erano rimasti ancora da scavare, ossia più del 46%. Tutti dati che confortano e consentono di guardare con fiducia al rispetto dei cronoprogrammi di esecuzione dell’opera.

Un’opera strategica che potenzierà l’asse ferroviario Genova–Basilea–Rotterdam/Anversa, collegando in modo efficiente e sostenibile il Mediterraneo con i mercati del centro e nord Europa fino al Mare del Nord.  Il completamento del Progetto Unico trasformerà infatti il sistema portuale di Genova nell’hub di accesso al corridoio ferroviario TEN-T Reno-Alpi, favorendo lo shift modale dalla strada alla ferrovia nel trasporto merci e creando i presupposti per una netta riduzione dei tempi di viaggio con i treni passeggeri tra Genova e Milano e tra Genova e Torino.

Il Commissario Calogero Mauceri nel suo intervento ha evidenziato quanto siano importanti, per il positivo avanzamento del Progetto, il costante confronto con tutti gli stakeholders, iniziando dai cittadini e dalle comunità coinvolte, informate con trasparenza anche attraverso i siti istituzionali, e la continua ed efficace collaborazione con le Istituzioni, gli Enti Locali, RFI e il Consorzio Cociv.

La viceministra e senatrice Teresa Bellanova, al termine dell’incontro, ringraziando il Commissario di Governo, le strutture tecniche di RFI e, in particolare, le maestranze del Consorzio e delle imprese impegnate nei cantieri, ha sottolineato l’importanza del Commissariamento nell’accelerare l’avanzamento dei lavori, e l’urgenza di sbloccare nel Paese investimenti e cantieri, realizzando opere strategiche attese da tempo, e mettendo in moto nuova occupazione.

“Mi riferisco – ha detto Bellanova – agli oltre 3mila lavoratori occupati nelle 432 imprese operative negli oltre 30 cantieri e alle altre migliaia coinvolte nell’indotto che danno l’idea della rilevanza e complessità di questa infrastruttura e soprattutto del valore aggiunto occupazionale che gli investimenti pubblici di questa portata mettono in campo.”  Un riferimento infine alla Liguria. “Che sia strategica per il nostro Paese e che abbia bisogno di investimenti e infrastrutture di grande qualità lo conferma anche la mole di opere inserite nel prossimo Sblocca Cantieri che complessivamente significheranno 40 nuove opere infrastrutturali per un valore complessivo di 13 miliardi: 18 opere stradali, 15 ferroviarie, 2 di trasporto rapido di massa e 5 caserme.”