Premiata agli ITA Tunnelling Awards 2026 la tecnologia applicata al progetto del Terzo Valico dei Giovi–Nodo di Genova
RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE PER LA SOLUZIONE INNOVATIVA SVILUPPATA PER AFFRONTARE UNA DELLE SFIDE GEOTECNICHE PIÙ COMPLESSE IN EUROPA
- Premio Technical Innovation of the Year per il sistema delle centine semi-automatiche sviluppato e applicato nel Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi–Nodo di Genova
- Sicurezza, tecnologia e automazione al servizio delle grandi opere sotterranee in contesti geologici ad alta complessità
- Il premio, assegnato dall’International Tunnelling and Underground Space Association (ITA-AITES), conferma la capacità di trasformare l’esperienza di cantiere in innovazione industriale esportabile a livello internazionale
Milano, 5 novembre 2026 – Il Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi–Nodo di Genova, realizzato dal General Contractor guidato da Webuild per conto di RFI, si aggiudica l’ITA Tunnelling Award 2026 nella categoria Technical Innovation of the Year, riconoscimento assegnato dall’International Tunnelling and Underground Space Association (ITA-AITES) per l’innovazione tecnologica e l’eccellenza ingegneristica della soluzione sviluppata per affrontare le condizioni geologiche più complesse, contribuendo all’evoluzione delle tecniche di scavo in sotterraneo.
Il premio valorizza il progetto “Automated Primary Supports for Tunneling Under Tectonic Stresses and Severe Squeezing: Design and Implementation at Terzo Valico dei Giovi”, una soluzione tecnologica avanzata per l’installazione delle centine di sostegno primario nelle gallerie, ideata per operare in condizioni geologiche complesse e sviluppata e applicata nell’ambito Progetto Unico, infrastruttura ferroviaria strategica per il potenziamento dei collegamenti ferroviari tra il Nord Italia e l’Europa.
L’innovazione nasce dall’esperienza maturata in un contesto geotecnico unico, caratterizzato dall’incontro tra Alpi e Appennini e da elevati livelli di stress tettonico, anche in modo asimmetrico, che possono generare importanti fenomeni di deformazione del terreno durante le attività di scavo (anche a distanze importanti dal fronte di scavo) e sollecitazioni sulle strutture di sostegno delle gallerie. In questo scenario particolarmente sfidante, il Gruppo ha sviluppato una soluzione capace di integrare sicurezza, automazione e ingegneria, introducendo un nuovo approccio alla gestione dei sostegni primari delle gallerie.
Le centine, elementi strutturali in acciaio fondamentali per la stabilizzazione del cavo nelle prime fasi di scavo, vengono installate attraverso un sistema semi-automatico che velocizza e rende più efficaci le diverse fasi di movimentazione, posizionamento e installazione delle centine e consente di superare le criticità tecniche e geomeccaniche, garantendo le massime condizioni di sicurezza agli operatori. Grazie all'integrazione dei dispositivi semi-automatici e delle procedure operative, il sistema consente di aumentare il controllo delle operazioni, migliorare la precisione esecutiva e ridurre l'esposizione diretta delle maestranze ai rischi connessi alle fasi di lavorazione più delicate. L'automazione non sostituisce quindi le competenze degli operatori, ma le affianca, mettendo a disposizione strumenti tecnologici che migliorano il controllo delle attività e le condizioni di sicurezza.
La tecnologia è stata sviluppata attraverso la collaborazione con partner tecnologici e industriali specializzati, in un modello di open innovation che combina competenze ingegneristiche e progettuali, ricerca applicata ed esperienza costruttiva. Un approccio che consente di trasformare le sfide dei grandi cantieri in soluzioni ad alto contenuto tecnologico, destinate a creare nuovo valore per l’intero settore delle infrastrutture.
Il riconoscimento assegnato dall’International Tunnelling and Underground Space Association (ITA-AITES) valorizza l’innovazione tecnologica applicata al progetto e la capacità di trasformare la ricerca ingegneristica in soluzioni concrete per affrontare le sfide della costruzione di grandi opere sotterranee, con particolare attenzione alla sicurezza delle persone e all’evoluzione dei processi costruttivi.