Gli attori

Ministero delle  Infrastrutture e dei Trasporti
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Regione Piemonte
Regione Liguria
Arpa Piemonte
Arpa Liguria
RFI
Italferr
Salini Impregilo
Società Italiane Condotte d’Acqua
CIV

Gli Attori

Il Governo italiano, attraverso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha posto alla base del proprio operato l’attuazione di tutte le misure necessarie per concentrare le risorse pubbliche, nazionali e comunitarie, su quelle infrastrutture di trasporto che producono effetti di sviluppo e competitività.

Tra queste misure rientra la realizzazione del Terzo Valico, ovvero la tratta italiana del Corridoio Europeo Reno - Alpi.

Il soggetto che realizza gli investimenti infrastrutturali ferroviari è il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane che opera attraverso Rete Ferroviaria Italiana (RFI), il soggetto proponente dell’opera, e la società di ingegneria Italferr cui spetta l’alta sorveglianza sulla realizzazione del progetto.

Il General Contractor incaricato della progettazione e costruzione del Terzo Valico è il Consorzio COCIV che risulta composto dalle seguenti primarie società di costruzioni italiane: Salini-Impregilo (64%), Società Italiana Condotte d’Acqua (31%), CIV (5%).

Il Terzo Valico rientra tra le opere strategiche di interesse nazionale. Per tali opere la sorveglianza generale sull’esecuzione dei lavori e l’impatto sull’ambiente viene effettuata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) attraverso due organi: la Commissione Speciale di Verifica dell’Impatto Ambientale e l’Osservatorio Ambientale.

In particolare l’Osservatorio Ambientale esamina sotto il profilo ambientale la realizzazione dell'opera e sovraintende alle attività di Monitoraggio Ambientale attuato dal Consorzio COCIV. I risultati delle campagne di monitoraggio sono opportunamente verificati dall’Osservatorio Ambientale e inseriti nel Sistema Informativo GIS denominato SIGMAP.

Il progetto del Terzo Valico attraversa le province di Genova (Liguria) e Alessandria (Piemonte) e si inquadra nel riassetto delle comunicazioni ferroviarie tra la Liguria, il Piemonte e le direttrici in direzione Nord Torino - Sempione e Milano.

Il Progetto definitivo ha ricevuto i pareri favorevoli  della Regione Liguria con DGR n. 1628 del 16 dicembre 2005 e della Regione Piemonte con DGR n. 22 - 1811 del 19 dicembre 2005.